Il Kimono è senza tempo e moderno al tempo stesso, perché trascende tutte le categorie: Oriente e Occidente, maschile e femminile, conservatore e cosmopolita, tradizionale e all’avanguardia.

Il Kimono si conferma in testa alle tendenze della SS 2020.

il Kimono è da sempre un cult, pezzo iconico del paese del Sol Levante uno degli alleati più stylish per (s)corprirsi.

Le sue caratteristiche sono quelle di essere un Capo unisex, dalla linea dritta e dalla forma a T, con maniche larghe e ampi volumi. Un cocktail di elementi che lo rende perfetto per ogni tipo di silhouette e che si presta a diversi usi. Il tessuto di cui è composto varia dai modelli dipinti a mano, decorati o impreziositi da ricami a quelli realizzati in seta con motivi floreali, o addirittura alla versione romantica con pizzi e passamanerie; qualsiasi sia la tua preferenza, il Kimono racconta una storia millenaria, trasmette un vibe esotico e declina perfettamente il mood cittadino per la sua trasversalità.Status symbol nel 1600, tra i capi più tradizionali giapponesi ha attraversato i secoli e le culture in un’evoluzione costante che lo ha portato sul palcoscenico rock con David Bowie e Freddie Mercury e sulle passerelle dell’alta moda di Yves Saint Laurent, John Galliano e Alexander McQueen.

Già nel Seicento la moda non aveva frontiere: i primi Kimono esportati in Europa in quegli anni hanno avuto un impatto immediato, diventando vestaglie di lusso che gli aristocratici amavano indossare a casa, mentre stoffe, come il broccato francese e il chintz indiano, sono state utilizzate per creare Kimono con un tocco occidentale.

Nei secoli successivi gli scambi sono continuati sia nel design che nei materiali e nelle tecniche usate. Gli stilisti giapponesi hanno utilizzato coloranti chimici europei per i tessuti, mentre in Europa artisti, poeti e intellettuali sono impazziti per l’arte e il design giapponese e l’indossare il Kimono, non più come vestaglia ma come abito, era il massimo della sofisticazione.

All’inizio del Novecento l’eliminazione del busto dagli abiti femminili e la rivoluzione avviata da stilisti come Madeleine Vionnet, Paul Poiret e Mariano Fortuny è stata ispirata dallo stile giapponese.

Il Kimono continua a ispirare gli stilisti di oggi. Disponibile in tanti accostamenti di colori, lunghezze e tessuti, con o senza alcuni dei dettagli originali, il Kimono si riconferma un capo senza tempo, un vero passepartout dal fascino retrò.

By Sara Carotenuto